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Questa pagina contiene le risposte alle domande più comuni rivolte al nostro servizio di Supporto Tecnico ed altri consigli e suggerimenti utili sull'utilizzo del programmi Termo - Legge 10 e Termo_CE FAQ Termo_CEIn costruzione. FAQ Legge 10SommarioQuali sono le verifiche richieste dal D.Lgs 192 del 19/08/2005? Quali sono le verifiche richieste dal D.Lgs 192 del 19/08/2005?L’Art. 11 della 192 dice: Requisiti della prestazione energetica degli edifici. L’allegato I, in sintesi, dice: Regime transitorio per la prestazione energetica degli edifici 1. La verifica è soddisfatta se il FEP dell'edificio è inferiore al valore limite. In questo caso nella relazione va riportata la seguente descrizione: In base all’articolo 11, allegato I, comma 1 del DLgs 192 19.08.2006, il fabbisogno di energia primaria dell’edificio risulta essere inferiore al valore limite prescritto e pertanto l’edificio è verificato. 2. Il comma 5 dell'allegato I prevede che se il Fep supera i limiti ma sono verificate le trasmittanze termiche delle strutture ed è verificato il rendimento dell’impianto termico, allora l'edificio può ritenersi verificato. In questo caso il calcolo del fabbisogno annuo di energia primaria può essere omesso attribuendo all'edificio il valore limite massimo applicabile che risulta dal calcolo del Fep. In questo caso nella relazione va riportata la seguente descrizione: In base all’articolo 11, allegato I, comma 5 del DLgs 192 19.08.2006, le opere sono progettate e realizzate nel rispetto dei limiti fissati ai commi 6, 7 e 8 e per gli impianti termici è assicurato un rendimento medio stagionale non inferiore al valore riportato al punto 5 dell’allegato C, pertanto il fabbisogno annuo di energia primaria attribuito corrisponde al limite massimo applicabile ai sensi del comma 1. 3. Il comma 5 dell'allegato I prevede che se il Fep supera i limiti ma sono verificate le trasmittanze termiche delle strutture orizzontali, le trasmittanze termiche delle strutture verticali possono superare fino ad un massimo del 30% i limiti di cui al comma 6, purché si adottino contemporaneamente chiusure trasparenti di trasmittanza inferiore almeno del 30% rispetto ai limiti stabiliti al comma 8. In questo caso il calcolo del fabbisogno annuo di energia primaria può essere omesso attribuendo all'edificio il valore limite massimo applicabile che risulta dal calcolo del Fep. In questo caso nella relazione va riportata la seguente descrizione: In base all’articolo 11, allegato I, comma 5 del DLgs 192 19.08.2006, le strutture orizzontali sono realizzate nel rispetto dei limiti fissati al comma 7, le strutture verticali sono realizzate nel rispetto dei limiti fissati al comma 6 maggiorati del 30% e contemporaneamente le chiusure trasparenti sono realizzate nel rispetto dei limiti fissati al comma 8 diminuiti del 30%. Come faccio ad importare le strutture dall'archivio generale all'archivio del lavoro?Facciamo una premessa: se all'apertura del programma si va sul menù Archivi | Strutture si apre l'archivio generale delle strutture (stessa cosa per le Finestre, vetri, ecc.); nel momento in cui si crea o apre un lavoro, il menù Archivi | Strutture aprirà sempre l'archivio locale di questo lavoro (che inizialmente risulterà vuoto). Non esiste una procedura di import delle strutture da un archivio all'altro. L'archivio del Lavoro si compila ogni volta che le strutture vengono utilizzate nel lavoro stesso. Solo durante la creazione delle dispersioni (dopo quindi aver inserito i locali) è possibile attingere dall'archivio generale delle Strutture, delle Finestre e dei Ponti Termici. L'importante è che l'icona G (posta sulla barra degli strumenti del programma) sia attivata. Se l'archivio generale delle strutture (o delle finestre) non contiene una struttura da utilizzare nel lavoro, conviene crearla all'intero dell'archivio generale (non deve esserci quindi alcun lavoro aperto) ed inserirla poi all'interno del lavoro, come spiegato sopra. In questo modo la struttura sarà poi utilizzabile anche in altri file. Come devo procedere per personalizzare la relazione tecnica?Per procedere correttamente alla personalizzazione della relazione tecnica procedere come segue:
Eseguendo la "Verifica generale edificio" esce l'errore: "Ponte termico non trovato in archivio lavoro "L'errore indica che per un qualche motivo non sono presenti uno o più tipi di ponte termico nell'archivio del lavoro. Normalmente i tipi mancanti sono quelli con codice: 45, 46 e 47. Per rimediare è sufficiente inserire manualmente questi tipi di ponte termico in una qualsiasi parete diperdente di un locale in modo da farli travasare dall'archivio generale a quello del lavoro. Operativamente seguire queste istruzioni: premere il pulsante G sulla barra degli strumenti, selezionare una dispersione qualsiasi di un locale del lavoro, fare clic sulla casella bianca sotto alla colonna "TipPonte", premere il tasto INS della tastiera e selezionare il primo ponte termico da trasferire, quindi premere Ok. Ripetere l'operazione fino al trasferimento di tutti i ponti termici desiderati. Al termine sarà possibile cancellare le righe introdotte, i tipi di ponte termico rimarranno nell'archivio del lavoro. Cosa devo fare se una o più strutture non risultano verificate ai limiti di trasmittanza imposti dal D.Lgs del 19/08/2005 n. 192?Nel caso di strutture bisogna provare ad aumentare lo spessore dell'isolamento o sostituire uno dei materiali componenti la struttura con uno più isolante. Nel caso di vetri basta usare valori di resistenza termica intercapedine più elevati. Di conseguenza le finestre che usano vetri con trasmittanza termica più bassa risulteranno con trasmittanza termica più bassa. In questo caso, dopo avere variato il vetro, aprire le finestre che usano quel vetro per fare ricalcolare la trasmittanza. In ogni caso, vedere quanto indicato anche nella risposta alla domanda Quali sono le verifiche richieste dal D.Lgs 192 del 19/08/2005? Cosa devo fare se il Cd non risulta verificato?La verifica del Cd non è più richiesta (D.Lgs. 192). Riporto come si calcola il Cd limite (senza mettere la formula, che richiede l ’interpolazione lineare) e la formula del Cd edificio. Dati necessari: Fattore di forma dell’edificio = S/V S = superficie lorda disperdente totale V = Volume lordo riscaldato Calcolo del Cd limite: Il programma individua, nell’archivio zone climatiche, la zona in cui ricade il lavoro (mettiamo la E) e a seconda dei gradi giorno del comune (per es. Bassano del Grappa ne ha 2473) calcola Cd_min e Cd_max del lavoro sia per quanto riguarda S/V <= 0,2 che S/V >= 0,9 e del risultato fa interpolazione (in base all’effettivo valore di S/V) per trovare Cd limite. Ne consegue che se S/V si avvicina a 0,2 il Cd limite sarà basso, mentre se S/V si avvicina a 0,9 il Cd limite sarà alto. Quindi un primo modo per far tornare il Cd dell’edificio (che dev’essere inferiore al Cd limite) è fare in modo che il Cd limite sia alto, e per farlo basterà che S sia molto alto oppure V molto basso in modo che il rapporto sia verso il 0,9. Però più V diminuisce più il Cd edificio aumenta (vedi formula seguente). Calcolo del Cd edificio:
Qtr,p = Potenza termica per dispersioni W che trovi nella finestra della verifica generale. Visto che il volume deriva dalla somma dei locali riscaldati e che le temperature interne ed esterne sono legate al comune, l’unico modo per abbassare il cd edificio è diminuire le dispersioni dei locali, per esempio abbassando le trasmittanze termiche delle strutture od impostando temperature più alte per i locali non riscaldati, altro modo non c’è. Cosa devo fare se il Rendimento Globale risulta non verificato?Se il Rendimento Globale non risulta verificato, si può intervenire nei seguenti punti:
Se ancora il Rendimento Globale non risulta verificato è necessario inviare il file del proprio lavoro all'assistenza tecnica inserendo un Quesito nell'apposita pagina. All’avvio del Cad non compare la finestra di dialogo della Legge 10.Seguire le seguenti istruzioni:
Eseguendo il diagramma di Glaser non appiono i grafici ma solo le tabelle.Manca il file IC32.INI. Scaricare il seguente file ICI32.ZIP e decomprimerlo nella cartella C:\PROGRAMMI\TECNOBIT\LEGGE10\BIN. Quando eseguo la Verifica generale dell'edificio appare l'errore “Syntax error (missing operator) in expression"Controllare che nei nomi dei locali (e forse delle dispersioni) non ci siano segni di apostrofo, es.: “Sala d’attesa”.
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